Presenti: Pierda, Mancio, Jack, Stefano, Giovanni, Carmine, Veris, Sassi, Doc.
Indisponibili: Stefano B. (infortunato), Denis (occupato), Damiano (Grande Fratello).
Marcatori: Giò, Carmine.
Ci siamo detti quasi tutto, anzi pure troppo abbiamo parlato ieri. Il fatale in bocca al lupo del capitano dell’ACA non si smentisce e dopo 5 partite di imbattibilità, cade di misura il castello dei Bomber’s, complice una prestazione appena sufficiente dei singoli e circolazione della palla quasi azzerata, complice un avversario che ha disputato una gara eccellente, non concedendo mai spazi. Dopo due minuti un tiro non forte ma carico di effetto dalla linea del fallo laterale, trequarti di campo, sorprende un Pierdamiano non proprio attento e si insacca nel sette (incazzati pure ma è così…). Niente panico. I Vez risultano molto ordinati e quando affondano lo fanno in velocità sulle ali e con tagli e cambi di posizione che mandano un po’ in confusione la retroguardia Bomber, che ringraziando un legno e due superparate di Pierda restano in partita: il fattaccio avviene al 15’, con un pasticcio in combutta Carmine/Jack che dopo essersi scontrati in area, nel tentativo di appoggiare al portie Carmine lo uccello sul palo lontano. Molto goffo…Reazione immediata con 2-1 di Giò su break di Carmine palla in fascia, Giò si accentra e fa centro. Il 2-2 è tutto di Carmine, nel senso che si fa dare palla, la nasconde, si gira su sé stesso e scarica un gran gol sul primo palo. Al 23’ Mancio chiede il cambio, ma neanche il tempo di finire l’azione successiva si accascia a terra con la caviglia destra girata. -1. L’ingresso di Sassi purtoppo non è felice, perché come nella partita scorsa si fa girare e saltando maldestramente sul rasoterra dell’attaccante fa velo anche all’incolpevole Pierda. 3-2.
Secondo tempo: qui sono mancati veramente i Bomber’s, perché i Vez arretrano paurosamente arroccandosi davanti al portiere, ma noi non riusciamo mai a stanarli né aggirarli e se arrivano ben due legni (ma due legni anche per i Vez in contropiede), uno clamoroso a portiere battuto e un rigore solare per intervento goffo di mani di un loro difensore allo scadere, sul quale l’arbitro glissa, tanto la palla sarebbe finita la portiere (?!?!?!?!), è anche vero che sbagliamo numerosi appoggi e non ci caghiamo a vicenda manco fossimo 7 tronisti dalla de Filippi, perché ogni tanto guardarsi in faccia o dettare il passaggio non sarebbe cosa malvagia. Troppe azioni personali e troppi tentativi da fuori contro un muro umano.
Non è successo niente, non possiamo vincerle tutte, ci si vede alla prossima, con animo, coraggio e girare quella palla, che quando gli avversari sono più giovani e di fiato (cioè sempre), solo con il gioco possiamo vincere.
Pierda 7: tolto il primo gol, ci fa stare in partita con un riflesso degno di un karateka cintura nera su un colpo di testa, due voli d’angelo e due uscite basse da paura. Chuck Norris che canta Nino d’Angelo.
Jack 6,5: il movimento continuo e il pressing altissimo degli avanti, non rendono la vita facile al duttile e generoso Jack, che alla fine conta un numero di rinvii di testa intorno al centinaio, uscendo stordito e convinto di essere Nanni Moretti in “Caro Diario”. Trauma Cranico.
Piedino: 5,5/6: complice uno stato di forma ampiamente approssimativo, va in affanno nel primo tempo giocato ad alti livelli dagli avversari, anche se tutto sommato, con l’aiuto di qualche fallo e dei compagni si salva. Sfortunato, esce infortunato. Piedino storto.
Sassi 5: in difesa si vive di episodi e ieri uno nel finale di tempo è costato caro. Il resto della partita soffre anche lui gli avverarsi e sbaglia diversi appoggi. Non è il suo ruolo e si sacrifica per la squadra. Sottotiro.
Giò 6: troppo egoista, o meglio ignora i compagni per quasi tutto il secondo tempo. Ci mette grinta e corsa, ma ieri non è bastato. Da catechizzare.
Carmine 6,5: peccato, perché ieri era in gran spolvero. Rimediato al goffo autogol, con un gol stupendo e tutto suo, a tratti è incontenibile. Peccato, perché il secondo tempo, complice la marcatura a uomo del 5 e raddoppio sistematico, non fa la cosa furba cioè cercare di più i compagni e meno il dribbling, che puntualmente si infrange contro il muro avversario. Kamikaze.
Stefano 6: come l’ultima, cioè bravo a contenere, anzi ieri meglio delle altre volte, fa due diagonali salva risultato che valgono come un gol, latitante in fase di spinta, dove non ha ancora lo sprint o la giocata giusta. L’intesa con i compagni ancora non c’è, ma il tempo c’è e giocando arriverà. Insomma c’è. Birindelli.
Doc 5: dopo le lodi su Sassi (cui sono seguite due prestazioni negative), ieri le lodi del Doc, cui fa seguito una brutta partita, fumosa, disordinata (quando rientra Veris dovrebbe andare in fascia, ma rimane in attacco perché non ne aveva proprio) e spesso è impreciso. Nello spogliatoio dipana il suo repertorio di idea del calcio, con il risultato che in molti saltano la doccia pur di non sentirlo più. Pancetta Affumicata.
Veris 5: nella matassa di maglie avversarie è dura trovarlo e le poche volte viene sistematicamente anticipato; quando ha sulla pelata la palla giusta, solissimo la manda a sbattere sulla traversa. Lost
Bomber 5,5: il voto è perché ho chiesto il cambio e se me lo avesse dato subito non avrei la caviglia così. Scherzo. Nel secondo tempo, bisognava dare una scossa all’immobilità del gioco, ormai in stallo: non so cosa, ma forse uno Jack più avanzato e uno Stefano arretrato in difesa o un Carmine in fascia visto che il centrale lo seguiva come un’ombra…boh?! Sei tu il mister, pensaci tu…
Note:
1) avevano preso 7 gol in 5 gare….il Mister aveva detto la solita frase “Ma non hanno ancora incontrato noi”….è funzionato a metà
2) Damiano, sei scarso, ma torna, ci porti bene.
3) Siamo al 3° autogol in 6 partite…se continuiamo così aggiungo una colonnina nella classifica marcatori. Non si vince niente eh?!…